CONTATTOLOGIA "NON SOLO USA E GETTA"

   CONTATTOLOGIA “non solo usa e getta”

Da ottico-optometrista e da contattologo con esperienza oramai trentennale,vorrei spendere alcuni concetti ed informare tutti coloro che, visitando il nostro sito, curiosando tra le “news”,scopriranno che parlando di lenti a contatto non possiamo pensare solo alle cosidette “disposable” ovvero usa e getta.Onestamente le LAC di questo tipo ,dalle 1 day alle mensili per miopia,astigmatismo, ipermetropia e presbiopia,hanno contribuito in modo determinante ad avvicinare l’ametrope al mondo della contattologia facendo crescere il mercato e quindi gli investimenti delle grandi aziende produttrici con il risultato di aumentare l’interesse del consumatore verso questa forma di soluzione al problema visivo,spesso con ottimi risultati e con spese contenute. Vero,verissimo ma il compito di un contattologo preparato non si esaurisce qui ma deve andare oltre, porsi obbiettivi certamente più complessi ,che richiedono maggiori competenze,ma che altresì apriranno nuovi orizzonti per poter vincere e soddisfare anche i casi complessi,particolari e perché no ,per coloro che gradiscono una soluzione compensativa raffinata e personalizzata,quella che si ottiene con le lenti “custom” ovvero su misura.

L’argomento è impegnativo e per non dilungarmi eccessivamente considererò alcuni modelli di LAC di tipo rigido-gaspermeabile.Con queste lenti possiamo affrontare e risolvere tutti i tipi di ametropie ma anche le problematiche derivanti da patologie corneali quali il cheratocono,la degenerazione marginale pellucida ,il cheratoglobo e in genere le distrofie ed ectasie corneali derivanti anche da chirurgia refrattiva ,cheratoplastiche e problematiche legate al cosidetto “occhio secco”. Andando per ordine potremo dividere le LAC R.G.P in tre grandi famiglie: LE CORNEALI le più conosciute ed utilizzate.Si tratta in genere di lenti con diametri piccoli,inferiori comunque a quello della cornea.Il principio applicativo è il galleggiamento della lente sul film lacrimale con l’obbiettivo di seguirne l’andamento geometrico. Le aziende costruttrici,oggi,danno la possibilità di costruire a costi molto contenuti delle lenti provvisorie o di prova ma con parametri già specifici,per poter verificarne i buoni esiti di tollerabilità,visione e confidenza con il prodotto,evitando in questo modo di acquistarlo senza la garanzia di averlo sperimentato per un periodo di adattamento,in genere 20 o 30 gg. Si possono normalmente correggere tutti i difetti visivi ,compresa la presbiopia e le problematiche da patologie. I materiali evoluti , le geometrie sempre più performanti e livelli costruttivi molto sofisticati garantiranno i migliori risultati anche sulle cornee complicate.

LE CORNEO/SCLERALI si differenziano dalle precedenti in particolare per la maggior dimensione,appoggiando quindi sulla sclera,garantiscono un confort pari a quello di una normale lente morbida senza rinunciare ad un livello di qualità visiva molto alto. Si consigliano per tutti quei difetti visivi semplici o complessi e per quelle persone che richiedono massimo confort e massima visione.Il tipo di applicazione è molto simile a quello delle rgp tradizionali ma con appoggio periferico sulla sclera,il diametro è di 14.50 mm.

LE MINI/SCLERALI hanno invece diametri ancora maggiori e vanno da 15 a 18 millimetri in genere. Quelle relative al mio set di prova della PARAGON misurano 16.5mm. “Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”, questo modo di dire si caratterizza bene con il principio di queste lenti e cioè quando la cornea non ne vuole sapere può essere LA SOLUZIONE. Spiegare in poche parole la tecnologia e i criteri applicativi è difficile,sappiate che sono molto confortevoli,paragonabili alle morbide, e si propongono per la soluzione di casi molto complessi quali cheratocono evoluto,cheratoplastica, sindrome da occhio secco ecc….e possono offrire spesso l’unica soluzione accettabile.

Non è tutto,le cornee irregolari o casi particolari possono essere risolti da lenti speciali come le IBRIDE una sorta di insieme di lenti rigide e morbide al tempo stesso. La parte rigida è al centro e fornisce l’effetto correttivo,quella morbida appoggia sulla sclera garantendo confort e centraggio. Recentemente abbiamo pensato e costruito in collaborazione con oculisti,una lente definita “ DIAFRAMMATA” della quale deteniamo l’idea, per ottenere in casi particolari un miglioramento del visus

Concludo con un accenno alle lenti RGP per ortokeratologia e per il controllo della miopia,attraverso l’utilizzo delle stesse durante il sonno per poi godere di una visione nitida durante il giorno dopo averle tolte. L’argomento ancora poco conosciuto, merita un approfondimento maggiore e dettagliato, che affronteremo in modo specifico successivamente come argomento nelle “news”.

Tutto questo ed altro ancora, penso ai prodotti per la manutenzione, ai sostituti lacrimali ed agli integratori per il metabolismo oculare,di primaria importanza per chi utilizza LAC e non. Spero di essere stato utile ai lettori ed affezionati visitatori del nostro sito nel proporre questi argomenti,invito tutti coloro che ne sono interessati a contattarmi personalmente presso i nostri negozi di via Dante e Diaz per ulterori informazioni o consulenze in merito. Il nostro compito è risolvere i problemi legati ai disturbi visivi migliorando gli standard di qualità percettiva e della vita nell’ambito sociale.

IL CONTATTOLOGO Ottico-Optometrista

Marco Cozzolini

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